CARNEVALE

le maschere da copiare
stampare e colorare!

 

Pulcinella
E' la maschera più famosa della Commedia dell'Arte napoletana. Inizialmente aveva il costume tipico dello "zanni" (bianco, cappello bicorno, barba e baffi). Nell'Ottocento il costume venne modificato: si sostituì il cappello bicorno con uno a tronco di cono e si eliminarono baffi e barba.
E' di umore mutevole e pauroso, pigro, credulone, generoso e imbroglione. Se entra in scena sguainando coraggiosamente la spada. è colto immediatamente dal terrore. Ha decisamente un carattere poco affidabile. Travolto dall'istinto di conservazione, senza valori se non la vita, cerca di uscire dalla situazione in cui si è cacciato con ogni mezzo a disposizione. L'unico suo affanno è procurarsi il cibo, per il quale è disposto a raccontare bugie, rubare e farsi prendere a bastonate. In lui si riscontra una vena di profonda tristezza, dovuta a una vita inquieta e infelice. Si distingue per il costume da fantasma. 
Molto probabilmente il suo nome proviene da Pullicinello, cioè "piccolo pulcino". Nonostante il suo egoismo è un buono, bastonato e bastonatore. Sa canatre dolcemente e prenderela vita con filosofia.