Tradizioni
popolari segni e simboli. Le decorazioni
Per festeggiare il
Natale tutta la famiglia decora la casa per darle
un'aria di festa:
il verde e il rosso sono i colori tipici del Natale.
L'usanza di decorare
la casa è molto antica. Un tempo si decorava la casa in
dicembre per festeggiare
la fine delle lunghe notti invernali.
L'agrifoglio, dalle
foglie spinose, rappresenta la corona di Cristo
e le bacche rosse
le gocce di sangue; il vischio è ritenuto portatore di gioia;
il rosmarino simboleggia
l'amicizia e l'edere l'affetto.
Anticamente, molto
prima che si festeggiasse il Natale,
numerose usanze
svedesi erano legate all'utilizzo della paglia.
Si spargeva paglia
sul suolo per scacciare gli spiriti cattivi.
Venivano preparati
i letti o per i morti che eventualmente fossero tornati sulla Terra.
La famiglia si metteva
a dormire per terra.
Questa usanza continuò
anche con la comparsa delle feste di Natale,
perché non
si doveva dormire in modo più confortevole di Gesù.
I cristiani, ogni anno,
rivivono l'attesa di Gesù in un tempo speciale chiamato AVVENTO
che vuol dire appunto VENUTA.
In questo tempo di attesa i cristiani si preparano ad accogliere il Natale
come un dono. Lungo i secoli si sono tramandate bellissime tradizioni popolari:
Presepe.
San Francesco d'Assisi, durante la s. Messa di Natale del 1223,
a Greggio, rappresentò
la nascita di Gesù con persone e animali veri.
Da allora la tradizione
del presepio si diffuse in tutto il mondo. In molte case
si trasformò
in un presepe fatto di statuine di legno, pietra o terracotta.
Albero di Natale.
Si dice che fu il monaco Martin Lutero a introdurre l'uso dell'abete nel
mondo cristiano: i suoi rami sempre verdi, anche in pieno inverno, sono
presagio di primavera e le decorazioni luccicanti rappresentano Gesù
che illumina il mondo.
Calendario d'Avvento.
Ha 24 finestrine da aprire, una dopo l'altra, a partire dal 1 dicembre.
Dietro ad ogni finestrina è disegnato un segno o un personaggio
natalizio.
Corona d'Avvento.
E' un'antica tradizione diffusa nei paesi in lingua tedesca. Consiste in
una decorazione circolare di foglie di abete e di alloro, sormontata da
4 ceri che vengono accesi uno ogni domenica d'avvento. Generalmente viene
appesa al soffitto o al lampadario.
Cero natalizio.
La tradizione vuole che si accenda nella notte di Natale e poi fino al
6 gennaio (Epifania) un grande cero decorato vivacemente. Il cero acceso
esprime la gioia per la nascita di Gesù Luce del Mondo.
Il vischio e l'agrifoglio.
E' una tradizione dei popoli celtici del Nord Europa. Durante i loro riti,
i sacerdoti celtici usavano le foglie di queste due piante come simbolo
della perennità della vita e dell'approssimarsi della primavera.
Il ceppo.
E' un'antica usanza mantenuta viva in molte regioni italiane: in Umbira,
Emilia, Marche e Abbruzzo si fa ardere un grosso ceppo di ulivo. Le ceneri
vengono poi sparse nei campi e nelle vigne, come augurio di buon raccolto.
In Puglia e in Calabria il ceppo viene coperto di edera e circondato da
dodici tronchi più piccoli, simbolo dei dodici Apostoli. In Toscana
le case rimangono aperte agli ospiti per tutto il tempo in cui il "ciocco"
arde nel camino.
L'abete.
E' una tradizione importata in Europa da Lutero, che sembra l'abbia ripresa
da un'usanza egiziana. In Egitto, l'albero era costituito da una piccola
piramide in legno, nella quale venivano messi dei bastoncini che venivano
bruciati: se il fuoco incendiava la piramide l'anno sarebbe stato fortunatissimo.
I luterani sostituirono poi i bastoncini di legno con le candeline (cf.
L'origine dell'albero).
La Befana.
La si ricorda nel giorno dell'Epifania il giorno della manifestazione del
Signore, e fu stabilita come festa nell813 d.C. In Italia, infatti, alla
festa dell'Epifania è stata legata la tradizionale Befana, quel
fantoccio di stracci che il 6 gennaio le donne e i bambini abitualmente
mettevano alle finestre. In questo giorno si usa appendere le calze al
camino, perché di notte la Befana le riempie di doni, in ricordo
di quelli portati dai Re Magi a Gesù Bambino (cf.
L'Epifania).
Babbo Natale.
Vestito con cappuccio, casacca e pantaloni rossi orlati di pelliccia bianca,
la notte di Natale a bordo della sua slitta porta regali e allegria a tutti.
La tradizione di Babbo Natale nasce dall'immagine popolare di san Nicola,
raffigurato con veste rossa mentre distribuisce doni ai poveri. Babbo Natale
è un personaggio conosciutissimo in tutto il mondo occidentale e
una volta all'anno viene acclamato papà di tutti i bambini. I più
piccoli gli scrivono, immaginando che abiti al Polo Nord, in via del Gelo,
presso il Palazzo della Neve (cf. Babbo
Natale).
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