Natale
nel mondo
Natale in Germania
Come in molti Paesi
i piccoli tedeschi cominciano a preparare il Natale all'inizio del mese
di dicembre. Alcune famiglie preparano calendari molto originalu con ghirlande
e piccoli pacchetti. Ogni domenica dell'Avvento si accende una candela
della corona. A Santa Barbara si mettono in un vaso alcuni rami di forsythia.
Essi fioriranno a Natale. Vengono preparati numerosi dolcetti. La sera
del 24 dicembre Gesù Bambino o Babbo Natale portano i doni e li
depositano sotto l'albero. A San Nicola tutti i bambini mettono davanti
alla porta della loro camera gli stivali. L'albero viene decorato il 24
dicembre. Anche i bambini partecipano affinché sia molto bello.
Come pranzo la mamma porta l'oca allo spiedo con contorno di cavolo e miele.
Al''Epifania alcuni bambini mascherati da Re Magi, scrivono le iniziali
dei re sulle porte
Natale in Gran Bretagna
All'inizio di dicembre
si inviano gli auguri agli amici e ai parenti. I biglietti ricevuti vengono
esposti sullepareti e vi restano fino al 6 gennaio. I biglietti, incollati
su nastri, vengono fissati al muro. Tutta la casa è decorata di
verde e di rosso. L'addobbo dell'albero è un gran divertimento per
tutta la famiglia. Molti bambini scrivono una lettera a Babbo Natale. Mentre
Babbo Natale attacca le renne alla sua grande slitta carica di doni, i
bambini preparano attivamente la sua venuta e tutta la famiglia è
mobilitata per il gran giorno. Alla vigilia di Natale i bambini vanno per
strada e intonano canti natalizi. In cambio ricevono piccoli doni e caramelle.
I bambini appendono ai piedi del letto grandi calze. E per Babbao Natale
lasciano sotto l'albero dolci e un bicchiere di porto. Il giorno di Natale
a pranzo c'è il tacchino ai marroni e il celebre pudding.
Natale in Austria
Il Natale è
la festa più importante dell'anno. La sera del 24 dicembre cinema,
ristoranti, teatri restano chiusi. Tutti devono partecipare alla festa.
La corona dell'avvento segna l'inizio del periodo di Natale. In ogni piazza
di città e villaggi viene messo un albero. Il 24 dicembre le strade
di alcune città vengono invase dai bambini, spesso accompagnati
dai nonni, mentre i genitori addobbano l'albero tenuto nascosto fino a
quel momento in solaio o in cantina. Per tutto il mese di dicembre nei
dintorni del municipio di Vienna, la capitale, è festa. Gli alberi
del parco sono addobbati e dappertutto ci sono decorazioni fiabesche. Nel
parco si tiene il famoso "mercato di Gesù Bambino", un mercato natalizio,
assai amato dai bambini che passeggiano scaldandosi le mani con un cartoccio
di castagne arrostite. Le future stelle del pattinaggio artistico fanno
le loro evoluzioni nel parco del municipio. Mascherate da animali o da
personaggi delle fiabe tengono uno spettacolo che piace moltissimo ai bambini.
I bambini possono attraversare il parco prendendo un trenino. Prima di
partire esi scrivono i propri auguri su untabellone che verrà letto
da Babbo Natale e da Gesù Bambino
Natale in Danimarca
Dicembre è
il mese del Natale. Le strade sono illuminate e addobbate con ghirlande
di rami di abete. I bambini scrivono numerosi biglieti agli amici e ai
parenti. Francobolli speciali sono emessi in occasione del Natale. Uno
dei più belli è stato disegnato dalla regina. Una corona
con quattro candele è sospesa al soffitto. Genitori e figli vanno
insieme nel bosco a scegliere l'albero da tagliare. Nei giornic che precedono
il Natale la casa viene decorata con rami di abete, angioletti, folletti
e stelle di paglia. I bambini preparano loro stessi le decorazioni da appendere
all'albero. La cena tradizionale di Natale comincia alle sei. Alla fine
del pasto viene servito il riso al latte in cui si nasconde una mandorla
intera. Chi la trova riceve in regalo un maialino portafortuna di mandorle.
Dopo cena il papà va da solo nella stanza dove c'è l'albero
di Natale e addobba l'albero con ghirlande con bandierine danesi, candele
e cuoricini rossi e bianchi. Il papà accende ad una ad una le candele
mentre la famiglia attende con impazienza dietro la porta. Poi entrano
tutti e tenendosi per mano girano intorno all'albero, intonando canti natalizi.
Natale in Spagna
I piccoli Spagnoli
sono molto fortunati. Essi infatti ricevono regali il 25 dicembre e anche
il 6 gennaio dai Re Magi che lasciano doni nelle scarpe. In molte città
si svolge il corteo di una festa molto popolare: i Re Magi sfilano su cartri
riccamente decorati, seguiti da un gran numero di cavalieri. I bambini
e gli adulti si accalcano lungo le strade per vederli passare. Dopo la
sfilata i Re Magi vanno fra i bambini che sono stupiti di vederli così
da vicino.
In Spagna
come in Portogallo
il rito del presepio è sentito profondamente. Il presepio Salzillo
nel museo della città spagnola di Murcia è composto di 556
figurine. Nella notte di Natale è usanza accogliere in famiglia
un neonato povero al quale provvedere con un corredino nuovo. Un'altra
tradizione è quella di vestire da vescovo un ragazzo cui vengono
affidati pieni poteri dal 6 al 28 dicembre.
Natale in Finlandia
Alla vigilia di Natale,
i piccoli Finlandesi sono molto indaffarati. La mattina vanno con la slitta
a tagliare l'abete e il pomeriggio lo addobbano. Si dice che Babbo Natale
sarebbe originario della Lapponia, una regione situata a nord della Norvegia,
della Svezia e della Finlandia. Il Babbo Natale del Grande Nord riceve
500.000 lettere all'anno. l 24 dicembre si accendono le candele sulle tombe.
Venti giorni dopo Natale l'abete viene tolto dalle case.
Natale in Francia
Come in molti Paesi
del mondo che festeggiano il Natale, le città e i paesi assumono
un'aria di festa parecchi giorni prima di Natale. La facciata del municipio
viene addobbata con ghirlande e nelle piazze con l'aiuto di una gru, viene
collocato un grandissimo albero. Lungo le vie principali, gli alberi vengono
addobbati con luminarie. Migliaia di lampadine accese rallegrano le lunghe
notti invernali. I grandi magazzini allestiscono bellissime vetrine. In
alcune sono create scenografie con personaggi o animali che si muovono.
I bambini si fanno fotografare in compagnia di Babbo Natale. Nelle scuole
gli alunni decorano le aule.
Natale in Provenza
In Provenza, regione
situata nella Franvia del sud, ci sono tradizioni natalizie particolari.
In alcune chiese vicino al mare, al termine della messa di mezzanotte,
una processione di pescatori e di pescivendoli deposita ai piedi dell'altare
un cesto colmo di pesce, in segno di affetto e riconoscenza verso il piccolo
Gesù. La tradizione vuole che la cena della notte di Natale termini
con tredici dolci che rappresentano Gesù Cristo e i dodici apostoli.
Questi dolci sono preparati con i frutti della regione.
Natale in Irlanda
Le feste natalizie
iniziano dodici giorni priam di Natale. Questo periodo si chiama Little
Christmas, vale a dire Babbo Natale. Il giorno di Natale sul davanzale
della finestra viene collocata una candela. Prima di andare alla messa,
si lascia un bicchiere di whisky per Babbo Natale. I doni vengono aperti
il giorno di Natale. Il pranzo di Natale inizia fra le due e le tre del
pomeriggio. Il giorno dopo Natale, il 26 dicembre, è Santo Stefano.
Molti Irlandesi vanno ad assistere alle corse dei cavalli mentre altri
cantano per strada. Il giorno dopo Natale è ancora festa. Nelle
città molti Irlandesi si riuniscono per scommettere sui cavalli.
In campagna i ragazzi Wren Boys vestiti con abiti tradizionali, cantano
e suonano e vanno di casa in casa chiedendo qualche soldino.
Natale in Islanda
Come in tutti i Paesi
cristiani, Natale è la efsta dei bambini che termina la notte dell'Epifania,
il 6 gennaio, durante la quale si canta e si danza davanti al fuoco.
Natale in islandese si dice Jol. I Jolasveinar
sono folletti di Natale.
All'inizio del mese di dicembre i bambini mettono una scarpa sul davanzale
della finestra. Se sono stati buoni riceveranno un dono da Babbo Natale,
se sono stati cattivi, una patata!
I folletti sono
tredici. Ciascuno di loro ha un nome riferito alla sua personalità.
Questi sono i bambini di Cryla, una creatura mostruosa a tre teste. Cryla
aveva una barba e corna di capra. Si cibava di bambini cattivi che riuscivano
a scappare solo quando diventavano buoni. I suoi bambini hanno nomi strani:
Raschiatore di vasi, Ladro di salcicce, Quello che guarda dalla finestra...
Essi molestano le persone e le bestie, bussano alle porte... Dopo l'apparizione
di Babbo Natale, la leggenda è cambiata. I folletti sono diventati
più gentili e trascorrono il tempo a preparare reagli per i bambini
buoni.
Natale in Moldavia
In questo paese situato
nell'Europa a sud-est, le feste natalizie durano dodici giorni. Nelle città
e nei villaggi si svolgono numerose sfilate.
Natale in Norvegia
All'inizio del mese
di dicembre, la famiglia prepara le decorazioni dell'abete, e, viene accesa
la prima candela della corona dell'Avvento. Si decora la casa. La corona
posta sulla porta d'ingresso indica che fervono i preparativi del Natale.
Davanti alla casa vengono collocati un caprone di paglia e alcuni fasci
di grano. Ad ogni finestra è appesa una stella. Il 24 dicembre viene
posta una candela su ogni tomba. In Norvegia i fiori fanno parte delle
decorazioni natalizie. Tulipani o giacinti sono disopsti un po' dappertutto
in modo che la casa assuma un'aria di festa. Itulipani sono scelti
in vaso in modo che durino più a lungo. La mamma prepara deliziose
cialde a forma di cuore. La passeggiata sulla slitta è assai piacevole
durante il periodo natalizio. Ci si veste di indumenti caldi e ci si infila
sotto le pelli di lupo, senza scordare la torcia, poiché la notte
comincia subito dopo mezzogiorno. Dopo la cena, prima di aprire i regali,
tutta la famiglia sanza e canta attorno all'albero. Questa usanza, molto
antica, piace molto ai bambini. I familiari si dispongono attorno all'albero
formando due cerchi, uno grande eu uno piccolo. Quando si canta il primo
cerchio gira verso destra e il secondo verso sinistra. Al termine del canto
che vuole cambia cerchio... e si ricomincia con un altro canto.
Natale in Polonia
Alla vigilia di Natale,
i bambini attendono la comparsa della prima stella del cielo, perché
quel momento segna l'inizio della cena e della festa (la vigilia di Natale
è infatti chiamata Festa delle stelle).
La tavola di Natale viene preparata mettendo della paglia sotto la tovaglia,
per ricordare che Gesù è nato in una stalla. La gente rimane
digiuna tutto il giorno, pre prepararsi alla festa. Si apparecchia sempre
un posto in più nel caso in cui arrivasse un invitato a sorpresa.
Prima del pasto i familiari pregano e si dividono una specie di ostia rettangolare
chiamata oplateck che rappresenta in rilievo l'immagine di Maria,
di Giuseppe e di Gesù Bambino. Ciascuno fa un voto e dimentica i
litigi. Le feste di Natale iniziano il 24 dicembre e terminano il 6 gennaio.
Alla vigilia di Natale gruppi di bambini mascherati da Re Magi, diavoli,
angeli, pastori vanno di porta in porta a chiedere qualche soldino o dolcetto.
A Natale si può andare con la slitta nella campagna bianca coperta
di neve e organizzare un pic nic. Si accende un bel fuoco per arrostire
le salcicce.
Natale in Slovacchia
Durante il periodo
dell'Avvento, il 6 dicembre i bambini puliscono bene le proprie scarpe
e le mettono alla finestra per ricevere un dono da san Nicola. Nelle case
dove ci sono bambini vengono organizzate feste. Gli adulti si mascherano
da san Nicola, da diavolo e da angelo. I bambini cantano mentre aprono
i doni. Fra Natale e l'Epifania ci sono "dodici giorni santi" nel corso
dei quali avvengono le feste e processioni di gente in maschera che festeggiano
la fine dell'inverno.
Natale in Russia
Il giorno di Natale
è una giorno come tutti gli altri, ma non per coloro che hanno fede.
Accanto al presepe la famiglia canta e rega. Anche gli animali domestici
ricevono un dono. La liturgia natalizia è grandiosa, viene celebrata
nelle chiese adorne e profumate di incenso. Cibo tipico della vigilia di
Natale sono i semi di grano integrale, tenuti con semi di papavero schiacciato
e con miele.
Natale in Svizzera
Per i bambini svizzeri,
Natale significa divertirsi a giocare con la neve, sciare, andare con lo
slittino. Le baite e gli abeti vengono addobbati con luminarie. Prima dei
doni di Babbo Natale i bambini ricevono un pacchetto con un'aranzia, una
tavoletta di cioccolato e un panino dolce.
Natale in Svezia
Il periodo natalizio
si apre con la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre. Essa portava cibo
ai confratelli nelle catacombe e per tenere con le mani più doni
possibili, recava una lampada fissata ai capelli. In ricordo di questo
la mattina nelle famiglie svedesi la figlia più giovane indossa
una tunica, mette sul capo una corona intrecciata di verde con sette candeline
e porta caffè, latte e dolci a tutti i familiari ancora a letto.
Quante cose da fare in attesa del grande giorno! Ogni domenica si accende
una candela del ceppo. Ogni giorno si apre una finestra del calendario
dell'Avvento... e c'è un piccolo dono. In giardino si mette un covone
di grano per gli uccellini. Si preparano dolcetti e biscotti. Poco prima
di Natale si decora la casa anche con i fiori che devono essere preferibilmente
rossi, oppure rosa, bianchi o blu chiaro. L'albero viene addobbato con
oggetti di paglia. Un caprone porta fortuna di paglia viene messo ai piedi
dell'albero. I giacinti profumati fanno parte delle decorazioni natalizie.
Il prosciutto arrosto è il piatto tradizionale di Natale. Regali
di Natale si dice joklappar, che vuol dire colpo di Natale; infatti molto
tempo fa venivano dati dei colpi molto forti sulla porta di colui a cui
era destinato il dono. Quando la porta si apriva si buttava il dono dentro
la casa e si scappava per non essere riconosciuti. Dopo la cena si aspetta
Babbo Natale che bussando alla porta dice " In questa casa ci sono bambini
buoni?" I regali sono accompagnati da poesiole, spesso divertenti, che
vengono lette a voce alta. Il 13 gennaio la famiglia fa un ultimo giro
intorno all'albero.
Natale in Quebec nel
Canada
In novembre, in molti
centri commerciali viene allestito un "reame di Babbo Natale", dove i bambini
vanno per incontrare Babbo Natale. A Montreal, la grande città del
Quebec tutti gli anni ha luogo la sfilata di Babbo Natale organizzata da
un grande magazzino. Nonostante il freddo i bambini vanno ad applaudire
Babbo Natale. Babbo Natale chiude il corteo e alla fine vola su un carro
allegorico sotto gli occhi sbalorditi dei bambini. Il Natale in Quebec
è un periodo magico. La neve ricopre ogni cosa con un bel mantello
bianco, le strade si animano e le case e i negozi assumono un'aria di festa.
Gli abitanti del Quebec addobbano l'esterno delle loro case con luminarie,
rami d'abete e nastri e lungo le strade vengono collocati abeti illuminati.
Le poste candaesi ricevono migliaia di lettere per Babbo Natale. Vicino
al camino viene lasciato un vassoio dilatte e biscotti per Babbo Natale.
Natale negli Sati Uniti
Il natale, negli Stati
Uniti, è una grande festa popolare. Gli stranieri chesi sono stabiliti
in questo Paese vi hanno portato anche le loro tradizioni. Tutta la famiglia
partecipa alla decorazione della casa. Al camino vengono appese grandi
calze e si appendono alle pareti ghirlande fatte coi biglietti di auguri
ricevuti. Sull'albero si mettono piccole canne di zucchero rosso o bianco.
La cassetta della psota è colma di biglietti di Natale inviati dagli
amici di famiglia. Il tacchino, mangiato a Natale in molti Paesi, è
stato scoperto proprio in America dai conquistatori spagnoli. Le case e
gli alberi vengono addobbati con luminarie. A Natale ibambini cantano per
strada in cambio ricevono qualche monetina. Negli Stati Uniti, Babbo Natale
vestito tutto di rosso, si chiama Santa Claus. Il tacchino è
il piatto principale del Christmas dinner, il 25 dicembre.
Natale in Messico
La festa di Natale
comincia il 16 dicembre. In molti villaggi le famiglie giovani rievocano
il viaggio di Giuseppe e Maria a Betlemme. Una famiglia va a prendere in
chiesa le statuette di Giuseppe e Maria vestiti da viandanti e li fissa
saldamente su una portantina. Due ragazzine la portano fino ad una casa
scelta in anticipo per chiedere ospitalità. Giuseppe e Maria vengono
messi su un altare già preparato e decorato di fiori. La coppia
viaggia per otto giorni e ogni sera viene portata in una famiglia differente,
dove viene cele brata la Pinata, una festa dei bambini. Il 24 dicembre
Giuseppe e Maria vengono messi vicino a Gesù nel presepe allestito
davantialla chiesa. La Pinata è un grande recipiente di terracotta
vestito da animale o da personaggio. I bambini con gli occho bendati lo
colpiscono con un bastone per romperlo e far uscire i dolci e i regalini
che vi soo contenuti. Il nono giorno Giuseppe e Maria sono messi
nel presepe. Immense decorazioni luminose coprono i muri delle grandi città.
Natale in Australia
Gli Australiani festeggiano
la nascita di Gesù Bambino sotto un caldo torrido. Il loro pasto
tradizionale è costituito da tacchino arrosto o oca e da un buon
pudding,
come in Inghilterra. Alcuni australiani festeggiano Natale in spiaggia;
organizzano un grande pic nic a base di tacchino freddo, insalata e dolci.
La sera in casa si riuniscono attorno all'albero di Natale addobbato.
Natale in India
In India la Messa
di mezzanotte dura dalle due alle tre ore e le chiese cattoliche vengono
fastosamente addobbate. All'esterno le decorazioni sono fissate su enormi
banani. I cristiani si fanno visite, si scambiano doni fatti di cesti di
frutta, fiori e dolci. In loro è molto vivo il senso dell'ospitalità
e quando si ritrovano nelle case insieme, cantano accompagnandosi con tamburi
e cembali. Il padrone di casa offre thaili e focacce. I vicini, anche se
non cristiani, sono molto interessati a questa festa di luci, perché
nella religione indù c'è una festa che simboleggia la vittoria
della luce sulle tenebre e che si chiama Diwali.
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