Quando Natale non esisteva

Il Natale, la grande festa cristiana, ha sostituito altre manifestazioni 
che si svolgevano ogni anno, nello stesso periodo, in tutta l'Europa.
A Roma, fra il 17 e il 24 dicembre, regnava un grande disordine: 
gli schiavi comandavano i loro padroni che dovevano servire a tavola. 
Le tavole venivano pulite e decorate con agrifoglio e abeti. 
Il re della festa veniva scelto fra i soldati giovani. 

Veniva festeggiato anche Mitra, un dio rappresentato in lotta con un toro.
Il 25 dicembre venivano sacrificati alcuni tori e si spargeva il loro sangue nei campi: 
la terra sarebbe stata più fertile e il raccolto migliore.
Alla stessa data, che coincide con la notte più lunga, 
si celebrava il ritorno del Sole rappresentato da un neonato.

A Natale in Svezia, in Norvegia e in Danimarca, si mette ancora un 
caprone di paglia davanti alla casa o vicino all'abete. 
Questa usanza risale ai tempi in cui gli abitanti di questi
Paesi adoravano un dio, signore del tuono, rappresentato su un carro 
trainato da alcuni caproni.
 
 
 
 
 
 
 
 

~ Migliore visione 800x600