PUNTASPILLI

E'particolarmente indicato per superfici lisce (comunemente palle, uova, campane, ghirlande, coni cornici e scatole), Il materiale per il decoro può essere sia tessuto che nastro di raso, o una miscela coordinata di tutte e due.
Si può lavorare in questa tecnica in diversi procedimenti:
                                       - a foglie
                                         - a petali
                                         - a stella

PUNTASPILLI A FOGLIE
(cf. esempio alla pagina dei patchwork di tutto un pò: portacandele verde abbinato ad un centrotavola)

Partiamo dal ricoprire una forma semplice e adatta a questa lavorazione: una palla di polistirolo. 
- Per ricoprire questa superficie occorre tagliare la stoffa in quadrati uguali tra loro in proporzione alle dimensioni della palla (es: un diametro di 7cm taglieremo un quadrato di lato 5cm).
- Piegare ogni quadrato lungo la sua diagonale in modo da ottenere un triangolo che a sua volta verrà ripiegato su se stesso ottenendone così un nuovo che corrisponde alla metà del primo.
- Stirare ogni triangolo così preparato.
- Comporre un primo giro di foglie, tenendo la punta dei triangoli (per intenderci quella con l'angolo retto) in alto, fissandole con degli appositi spilli per patchwork (sono più corti dei normali spilli) alla base negli altri due angoli. In un giro spillare 4 foglie (se avete tenuto le giuste proporzioni ricoprono la circonferenza della palla perfettamente).
- Per comperre un secondo giro fissare alla base con due spilli 4 triangoli di colore uguale o diverso dai primi, ma coordinato, posizionandoli a cavallo dei precedenti.
- Per comporre il terzo giro, posizionare e fissare i triangoli a cavallo di quelli del secondo giro e così via. Chiaramente questi saranno o di un terzo colore abbinato o uguali a quelli del primo giro.
Alla fine troveremo i vertici del 1°, 3°, 5° giro (e così via) perfettamente allineati e così pure quelli del 2°, 4°, 6° e così via.
Cerchiamo di stare attenti nel mettere i triangoli tutti nello stesso verso, cioè con l'apertura di ognuno rivolte sempre dalla parte, e la punta ad angolo retto in alto.
 

PUNTASPILLI A PETALI

La lavorazione a petali è simile a quella a foglie, la differenza e nell'effetto finale più morbido e voluminoso. 
- Occorre tagliare quadrati di tessuto e ripiegarli due volte come per la preparazione delle foglie (cf. sopra).
- In ogni triangolo così ottenuto, eseguire una cucitura lungo il lato maggiore per arricciare, ottenendo così il petalo. 
- A questo punto prendiamo una forma a ghirlanda circolare (molto adatta per questa lavorazione), appuntando petale per petalo con due spilli (sempre quelli per patchwork più corti) all'estremità dell'arricciatura, uno accanto all'altro, sino a ricoprire l'intera forma. 
- Si possono alternare i colori per dare ancora più effetto: in ogni caso occorre sempre buon gusto e molta fantasia.
 

PUNTASPILLI A STELLA

Questa tecnica a spiegarla solo a parole senza farne vedere i passaggi è molto difficile, rimando il tutto al libro qui sotto indicato che spiega attraverso esempi visivi come procedere. Quando capiterà di utilizzarla cercherò di fotografare i vari passaggi  e inserirli in questa pagina.
 
 

BUON LAVORO!

Bibliografia
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G. Velli Berti, R. Ricolfi, Patchwork senza ago con l'uso del polistirolo, I Grandi Manuali, Fabbri Editori.