parliamo di...
RICAMO
UNCINETTO IRLANDESE
a cura di
Luisa
La lavorazione chiamata “uncinetto irlandese” riprende i motivi (geometrici e floreali) di pizzi più complicati, eseguiti ad ago, ed è costituita da elementi decorativi uniti tra loro da motivi a retina, molto leggeri e traforati sulla quale tali elementi spiccano, per contrasto.
GLI
ELEMENTI DECORATIVI
Genericamente
imitano forme della natura: soprattutto fiori con molte corolle, foglie,
bacche, rametti e steli, ma anche farfalle ed occasionalmente semplici
forme geometriche di dimensioni molto ridotte (quadratini o dischi). Questi
elementi risultano in rilievo rispetto alle retine che li contornano e
li uniscono tra loro e sono “tridimensionali”. Questo effetto si ottiene
grazie alla sovrapposizione di petali e foglie ed è accentuato talvolta
dall’uso del punto “in costa”, o lavorando alle volte attorno ad un filo
di cotone un po’ spesso (per realizzare piccioli o pistilli). Questi elementi
sono realizzati quasi esclusivamente a punto basso molto fittoi, mentre
si usano i punti alti solo occasionalmente e mai punti altissimi.
Ecco
qui di seguito qualche semplice esempio:
Esempio
di fogliolina
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![]() spiegazioni:
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Esempio
di fiorellino
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![]() Spiegazioni:
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Esempio
di pistillo
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Spiegazioni:
(si lavora a spirale) avvolgere il filo un paio di volte attorno all'indice della mano sinistra e nel circolino di filo così ottenuto lavorare: 1° giro - 5 p.b. (sostituire il primo punto con 2 cat.) terminando il giro puntando sulla seconda cat. ed eseguendo direttamente il primo punto del giro seguente2° giro - 2 p.b. su ogni punto ( si raddoppiano i punti) 3° e 4° giro - a p.b. senza aumenti. |
LE
RETI D'UNIONE
Sono
punti traforati di vario tipo, per i quali si usano di preferenza catenelle,
punti bassi e al massimo punti alti. Queste “retine” devono essere molto
regolari, traforate, ma uniformi.
Ecco
di seguito qualche esempio, sotto forma di immagine e relativo schema grafico.
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Pippiolino
COSA
SI PUO’ REALIZZARE
Questa
tecnica permette di eseguire lavori molto delicati e dall’aspetto sofisticato
ed è perfetta per bordi e tramezzi, o inserti da applicare a stoffe
leggere. Lavori di questo tipo sono rifiniti con bordini ricchi di cappette
abbellite da pippiolini e non di rado da "frangette" costituite da catenelle
alla cui estremità vengono fissate sferette imbottite, sempre eseguite
all'uncinetto.
L’uncinetto
irlandese era largamente utilizzato nell'abbigliamento femminile all’inizio
del secolo scorso: poteva far bella mostra di sé in forma di colletti
o collarine a jabot, oppure come inserto a pettorina per impreziosire delle
semplici camicette di cotone, conferendovi trasparenze maliziose. Non di
rado costituiva l’essenza di eleganti e leggerissimi abiti estivi, in abbinamento
con pizzi ad ago e a fuselli, oppure dava il meglio di sé sotto
forma di aderenti maniche o alti polsini, ma era anche utilizzato per spallini
e scolli da applicare a capi di biancheria intima.. Nell’abbigliamento
moderno l’uncinetto irlandese non trova purtroppo spazio, eccezion fatta
per gli abiti da sposa.
SCHEMA
DEI SIMBOLI
Le immagini
e gli schemi garfici presenti su questa pagina sono stati realizzati da
Luisa De Santi (http://www.baronedirondo.com),
il cui uso è consentito esclusivamente a scopo privato e non a fini
commerciali.