APRILE
parliamo di...
MOSAICO
a cura
di Glot
Care
amiche rieccomi a voi con un nuovo “corso” virtuale.
Questo
mese parleremo di un’arte antichissima che ha fatto storia, e che ci ha
fatto capire molto della storia.
IL MOSAICO
Purtroppo
qui lo spazio non mi permette di raccontare tutta la storia del mosaico,
magari lo farò in un’altra occasione!!
Esistono
vari tipi di mosaico, eseguiti con materiali diversi:
1)Mosaico
classico: con le tessere vitree, che possono
essere rettangolari e con un certo spessore
(foto
1) o quadrate molto più sottili (foto
2).
Foto
1 |
Foto
2 |
Queste tessere possono essere utilizzate come sono o tagliate nella forma desiderata con una pinza apposita (foto 3).
Foto 3 
2)
Mosaico creativo: con vari materiali che spaziano
dai sassi, ai pezzi di vecchi piatti o altro, al legno leggero (balsa),
e a tutto quello che detta la fantasia.
Io
personalmente faccio molti lavori con il materiale di recupero, e vi assicuro
che si possono fare davvero belle cosette e a costi modici.
In
quest’occasione useremo proprio del materiale di recupero.
MATERIALI:
Vecchie
piastrelle, piatti rovinati, tazzine…
Colla
vinilica. Se usate vetro trasparente usare silicone.
Cemento
in polvere.
Malta
per fughe (bianca)
Un
martello - uno straccio – una paletta da muratori o un coltello senza denti.
Per
cominciare vi consiglio di provare su oggetti con superficie piana e magari
con bordi rialzati, e naturalmente di poco valore.
Recuperato
il materiale da utilizzare, mettetelo in mezzo ad uno straccio e con un
martello cercate di farne tanti pezzetti, non troppo piccoli!
(foto 4)
Foto
4
Iniziate
con il prepararvi le misure in un foglio, così da farvi il disegno
che volete riprodurre, per cominciare fate disegni semplici…
Pulite
la superficie dove lavorerete con un po’ di alcool, poi passate una mano
di colla vinilica e lasciatela asciugare.
Riportate
il disegno e seguendo le linee ricoprite con la colla piccole superfici,
ora, iniziando dall’interno verso l’esterno potete mettere le vostre tesserine.
Una
raccomandazione, le tessere cercate di non metterle troppo lineari, ma
sfasate cioè come nelle foto 5a/b/c,
e non tutte attaccate ma lasciate uno piccolo spazio (1 o 2 mm).
a
b
c
Foto 5
Dopo
che avete “posato” tutte le tesserine e completato il mosaico, lasciate
che si asciughi bene, anche per un paio di giorni.
A
questo punto preparate la malta (seguite attentamente le istruzioni), se
il lavoro non è molto grande preparatene a sufficienza e magari
un po’ di più (ragazze dovrete andare a occhio!) altrimenti fatene
un po’ alla volta perché si solidifica subito!
Cercate
di farla penetrare in tutte le fessure, battendo leggermente sul vassoio,
e se ci fossero ancora fessure, mettine ancora, non ci devono essere buchi
tra una tessera e l’altra! (foto 6)
Aspettate
5/10 minuti, poi con una spugna passate sul lavoro più volte, fino
a togliere tutta la malta in più! (foto
7).
Foto
6
Foto 7
Questa tecnica è valida per tutti i materiali (ad esclusione della balsa e legno che basta la colla), cambia solo il collante.
